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Delibera

COMUNE DI MONTENERODOMO
PROVINCIA DI CHIETI
"Croce di guerra al valor militare"

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Seduta del 22.12.2006 N. 20

OGGETTO: Concessione cittadinanza onoraria ai Signori Bainbridge Bunting e Macy Whitehead.

L'anno duemila sei, il giorno ventidue del mese di dicembre alle ore 15,30 nella sala consiliare.

Previo espletamento delle formalità di Legge e di Statuto, è stato per oggi convocato questo Consiglio Comunale in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione.

Sono presenti i Signori:

GRUPPO DI MAGGIORANZA GRUPPO DI MINORANZA

1- ROSSI Arnaldo 1- COLETTA Guido
2- TAMBURRINO Sonia
3- D'ORAZIO Mariano
4- PASQUARELLI Cosmo
5- D'ANTONIO Carmine
6- PASSALACQUA Fedele

Sono assenti i Signori:

1- ROSSI Domenico 1- MARIOTTI Maria Giovanna
2- TAMBURRINO Antonio 2- D'ANTONIO Luigi
3- DI ROCCO Amerigo 3- D'ANTONIO Maurizio

Partecipano alla discussione gli Assessori esterni Sigg. PICCOLI Angelo, PORRECA Rita e TAMBURRINO Nicola.

Partecipa il Segretario Comunale dr Domenico ACCONCIA, incaricato della redazione del verbale.

Riconosciuto legale il numero degli intervenuti il Sig. ROSSI Arnaldo, nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta invitando i presenti a deliberare sull'oggetto sopra indicato.

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTA la nota datata 27 luglio 2006, acquisita al protocollo comunale n.2807 del 7.8.2006, con la quale il Sig. Gesualdo Carozza, coordinatore del progetto "Per non dimenticare", ha proposto il conferimento della cittadinanza onoraria ai Sigg. Macy Whitehead e Bainbridge Bunting, quaccheri membri dell'associazione umanitaria di volontariato American Friends Service Committee(AFSC) per la loro opera altamente meritoria svolta a favore dei monteneresi negli anni critici della ricostruzione post-bellica 1946 e 1947;

VISTI gli allegati alla suddetta nota:
- Appunto sull'opera svolta a Montenerodomo dai Signori Macy WHITEHEAD Bainbridge BUNTING;
- CV dell'Architetto Bunting;
- Dispositivi del conferimento;
RITENUTO conferire la cittadinanza onoraria ai summenzionati cittadini americani ai
sensi del Regolamento per le civiche benemerenze approvato con il precedente punto
all'o.d.g. n.19, dichiarato immediatamente eseguibile;
VISTO il parere favorevole del responsabile del servizio di cui all'art.49 del
TUEL n.267/2000;

CON voti favorevoli n. 7 Contrari – Astenuti n. – espressi per alzata di
mano

D E L I B E R A

1- Ai sensi del Regolamento per le civiche benemerenze, conferire la cittadinanza onoraria ai Signori Macy Whitehead e Bainbridge Bunting, quaccheri, membri dell'associazione umanitaria di volontariato American Friends Service Committee, (AFSC), per la loro opera altamente meritoria svolta a favore dei monteneresi negli anni critici della ricostruzione post-bellica 1946 e 1947;

2- Approvare i dispositivi di conferimento allegati al presente atto come parte
integrante e sostanziale.

Ai sensi e per gli effetti dell'art.49 del T.U.E.L. n.267/2000, SI ESPRIME parere __FAVOREVOLE di regolarità contabile.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO

Ai sensi e per gli effetti dell'art.49 del T.U.E.L. n.267/2000, SI ESPRIME parere __FAVOREVOLE di regolarità tecnica.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
f.to F. Lorenzo DI FRANCESCO

Del che si è redatto il presente verbale, approvato e sottoscritto.

IL CONSIGLIERE ANZIANO IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE

f.to Sonia TAMBURRINO f.to Arnaldo ROSSI f.to Domenico ACCONCIA

La presente deliberazione, in applicazione dell'art.124 del T.U.E.L. n.267/2000, è stata affissa all'Albo Pretorio del Comune il 2 GENN. 2007 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi.

(timbro) IL SEGRETARIO COMUNALE

f.to Domenico ACCONCIA

Il sottoscritto Segretario Comunale ATTESTA che la presente deliberazione:

X è stata pubblicata all'Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi;

è stata sottoposta a controllo di legittimità ai sensi degli artt. 126 e 127 del T.U.E.L.
n.267/2000 ed è divenute esecutiva per:

Invio al Co.Re.Co. che ne ha accusato ricezione in data ___________al prot.
N.__________, senza aver adottato nei 30 giorni successivi provvedimenti di
Annullamento;

comunicazione del Co.Re.Co. di non aver riscontrato vizi di legittimità nella seduta
del _____________al prot.n.__________.

IL SEGRETARIO COMUNALE

Breve CV dell’Architetto Dr. BUNTING

"Bainbridge Bunting was born in Kansas City, Missouri on November 23, 1913. He attended the University of Kansas and later the University of Illinois, where he received a baccalaureate degree in architectural engineering, in 1937. He completed his doctoral dissertation, "The Architectural History of the Back Bay District in Boston," at Harvard University. A conscientious objector during World War II, Dr. Bunting worked in forestry camps and mental hospitals from 1942 to 1946, under the sponsorship of the American Friends Service Committee. In 1948, he joined the faculty at the University of New Mexico Art Department, where he remained until 1980, climbing the ranks from Assistant Professor to Professor.
When he first arrived at UNM, he was the entire Art Department faculty. Bunting immediately and fully immersed himself in the local culture, and began an important study of adobe architecture. Popular with his students and active in the community, he was co-editor of the state's architectural journal, New Mexico Architecture, for seven years. Dr. Bunting was also a trustee of the Albuquerque Museum and a member of the Old Town Architectural Review Board. He authored numerous articles and three books on the architecture of New Mexico, Taos Adobes (1964), Of Earth and Timbers Made (1974), and The Early Architecture of New Mexico (1976). Among many other projects, Bunting conducted studies on Zuni Pueblo, and on the architecture of John Gaw Meem. In 1978, in recognition of these important contributions to the history of architecture in New Mexico, Bunting received the Governor's Award in the Arts.
Simultaneously, Bunting continued his research in Massachusetts. From the mid 1960s, he undertook an extensive study of the architectural history of Cambridge, resulting in a four-volume work, published by the Cambridge Historical Commission. In 1968 and 1975, he taught the summer session at Harvard University. At the time of his death he had substantially completed a history of architecture on the Harvard campus published by the Harvard University Press. Always active, Bainbridge Bunting was preparing to teach the fall semester of classes at the Massachusetts Institute of Technology when he died on February 13, 1981". (Gesualdo Carozza)
Fonte: Università del Nuovo Messico dove l'Arch. Bunting insegnò e dove sono conservati tutti i suoi scritti.

L'Aiuto umanitario

L'aiuto umanitario post-bellico dell'AFSC ai monteneresi

Le devastazioni e le stragi compiute dalle truppe naziste lungo la linea Gustav, in particolare nelle valli del Sangro e dell'Aventino e sul crinale mediano che le percorre, negli ultimi mesi del 1943 e i primi del 1944 sconvolsero profondamente la vita delle popolazioni colpite, dunque anche il nostro paese.

Le forze alleate, impegnate nel conflitto armato, non riuscivano a portare i soccorsi necessari nelle località interne e di non facile accesso. Questo compito fu assunto dalle varie organizzazioni umanitarie di volontariato, soprattutto americane. Nella nostra zona operarono la Friends Ambulace Unit (FAU),il Service Civil International (SCI) e l'American Friends Service Committee (AFSC).

Membri di spicco dell'AFSC furono l'architetto Bainbridge Bunting capo missione, deceduto nel 1981, e Macy Whitehead che vive a Bath, nello Stato del Maine, USA.

Essi, giunti in paese, presero alloggio nella casa di Fedele di genivazio e fin dal loro arrivo si prodigarono per stabilire buoni rapporti con la popolazione. Misero in atto un piano per avviare la ricostruzione e fornire primi soccorsi ai monteneresi. L'obiettivo principale del piano, stabilito dalla loro associazione, era quello di incoraggiare e sostenere gli abitanti a ricostruire un tetto per le loro famiglie e a ridare alla gente fiducia nelle loro capacità e nel futuro.

Come previsto dal piano d'intervento, fu costituito un Comitato di cittadini per la ricostruzione ed insieme ad esso furono fissate alcune priorità di lavoro. Con l'aiuto della popolazione essi provvidero a riattivare, a proprie spese, i servizi essenziali della vita del paese: furono riparate le condutture dell'acquedotto e le fognature, riattivate le fontane stradali del centro abitato, demoliti i muri pericolanti, sgombrate le strade dalle macerie. Bisognava trovare una soluzione all'assistenza dei bambini mentre i loro genitori erano impegnati nei lavori dei campi. Fu lanciato, pertanto, un progetto per la ricostruzione dell'asilo infantile e creato un comitato ad hoc. Nella realizzazione del progetto fu coinvolta anche la comunità dei monteneresi residenti negli Stati Uniti, comunità che si prodigò nella raccolta e nell'invio di indumenti per i monteneresi e di fondi per la costruzione dell'asilo. I Quaccheri si prodigarono per reperire e distribuire generi alimentari e indumenti ai più bisognosi, per assicurare un'assistenza logistica agli ammalati, per fornire agli alunni delle scuole elementari, che nel '46 ricominciavano a frequentare la scuola, sia pure in locali di emergenza, materiale scolastico di consumo.

Per tutta la loro permanenza nel nostro paese, Mr. Bunting e Mr. Whitehead, mantennero ottimi rapporti con la popolazione. Essi strinsero legami di amicizia con i giovani con i quali scambiarono anche lezioni di italiano e di inglese. Legami oggi ancora vivi nei ricordi degli anziani del nostro paese.

In una recente lettera, il Signor Whitehead scrive " Quando ritornai in America, alla conclusione della mia missione, portai con me molti bei ricordi: fotografie, canzoni, un ferro per le pizzelle, una caffettiera ed una conca di rame. I miei nipoti sono felicissimi quando una volta, o due volte, all'anno durante l'estate ci riuniamo e facciamo le pizzelle che non bastano mai" .

Dal loro rientro negli USA, Mr. Whitehead e Mr. Bainbridge, in tempi diversi, sono tornati a Montenerodomo.

Mr. Brainbridge tornò con la moglie, Signora Doreleen, nell'estate del 1956. "Noleggiammo una vespa a Roma e partimmo per Montenero. Ricordo ancora oggi quel bellissimo viaggio e mentre salivamo sempre più in alto per arrivare a Montenero osservavo la vostra magnifica montagna, la Maiella...", scrive la Signora Bunting in una lettera datata ottobre 2005.

Mr. Whitehead tornò nel nostro paese nell'estate del 1998. Rivisitò i siti in cui aveva lavorato, incontrò alcuni monteneresi che aveva conosciuto e con i quali aveva condiviso il lavoro. Fu colpito dalla trasformazione del paese ed ammirò ancora una volta la bellezza dell'ampio panorama che si scorge dal Belvedere dove, nel 1947, fu ricostruito l'asilo infantile.
Il suo attaccamento al nostro paese è sempre vivo e ce lo ha dimostrato con l'interesse manifestato per il nostro progetto "Per non dimenticare.....". Egli, con la generosità che lo ha sempre contraddistinto, ci ha regalato, per la nostra mostra fotografica documentaria, una serie interessante di fotografie del nostro paese degli anni 45/47.

Montenerodomo, lì 27 luglio 2006

Gesualdo Carozza

Lettera al Sindaco

Montenerodomo 27 luglio 2006

Egregio dott. Arnaldo Rossi
Sindaco di
Montenerodomo (Ch)

Oggetto: Proposta di conferimento della cittadinanza onoraria ai Signori Bainbridge BUNTING e Macy WHITEHEAD, membri dell'Associazione umanitaria AFSC ( American Friends Service Committee).

Signor Sindaco, Caro Arnaldo,
con la presente mi pregio sottoporre alla tua attenzione, ed a quella di tutto il Consiglio comunale di Montenerodomo, la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria ai Signori Macy Whitehead e Bainbridge Bunting, quaccheri, membri dell'associazione umanitaria di volontariato AFSC (American Friends Service Committee), per la loro opera altamente meritoria svolta a favore dei monteneresi negli anni critici della ricostruzione post-bellica 1946 e 1947.
Fedeli ai loro ideali religiosi e coerenti con i principi fondamentali della loro associazione, essi si misero al servizio dei nostri padri, dei nostri nonni per la ricostruzione e la rinascita del nostro paese, fornendo loro supporti logistici e sostegno morale e condividendo con loro i vari momenti della vita quotidiana.
Nell'attesa di una decisione, ringrazio e porgo i più sentiti saluti.
Gesualdo Carozza